cco un classico esempio di spam. Si notino le
ripetute giustificazioni (persino in inglese) e la spudorata confessione di
aver ricavato l'indirizzo da un intervento in un newsgroup.
Si noti anche l'anonimato del mittente (semplicemente "webmaster")
e l'indirizzo fasullo "nonrisponder@qui.com".
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Subject: La Nuova
Newsletter Caro utente, [... Segue un elenco di sette siti che lo spammer invita a visitare
(alcuni di dubbia legalità) decandandone i favolosi pregi] Ripeto se vuoi ricevere altre Newsletter devi iscriverti GRATIS scrivi
un'Email a questo indirizzo [...]@yahoo.com con oggetto ISCRIVIMI e
nel testo SOLO il tuo indirizzo E-mail. I AM NOT A SPAMMER. You
will not receive any further messages from me unless it is you who requests
them by writing to me. Spero a risentirci presto Webmaster |
l decreto legislativo a cui si fa riferimento nel
testo è il n. 185 del 22 maggio 1999: "Attuazione della direttiva
97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a
distanza".
L'articolo 10 del decreto recita:
Art. 10 - Limiti all'impiego di talune tecniche di comunicazione a
distanza
1. L'impiego da parte di un fornitore del telefono, della posta elettronica di
sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore o di fax,
richiede il consenso preventivo del consumatore.
2. Tecniche di comunicazione a distanza diverse da quelle di cui al comma 1,
qualora consentano una comunicazione individuale, possono essere impiegate dal
fornitore se il consumatore non si dichiara esplicitamente contrario.
Io non sono un esperto, però mi sembra proprio che il comma 1 proibisca
lo spamming, visto che cita espressamente la posta elettronica. Comunque, chi
volesse leggersi tutto il decreto, può trovarlo sul sito di Interlex all'indirizzo http://www.interlex.it/testi/dlg99185.htm.